Milano, anarchici in piazza per Cospito: «Il 41 bis è tortura». Cariche contro la polizia, serrande abbassate
in sciopero della fame per protestare contro il regime del 41 bis. In piazza XXIV Maggio si sono dati appuntamento per contrastare il racconto di Cospito come «influencer dei mafiosi» e respingere l'idea di qualsiasi legame tra anarchia e mafia.
Macerata, bambino di 6 anni scivola in un fosso durante una gita con i genitori e scompare: salvato dai soccorritori«Contro il 41 bis per un mondo senza galere. Libertà per tutte e tutti», è lo striscione che apre il corteo che si muove verso viale Col di Lana e punta a raggiungere la zona di piazzale Lodi. «41 bis tortura», è un altro striscione contornato da qualche bandiera con la classica lettera A.
«La lotta di Alfredo ha aperto una breccia sul carcere, il suo coraggio e la sua determinazione ci hanno dato lo slancio per uscire dall'angolo e scendere in strada per un mondo senza galere. Fuori Alfredo dal 41 bis. Fuori tutte e tutti dalle galere» sono le parole al megafono di uno degli organizzatori. «Una lotta non solo per Alfredo ma contro l'abominio del 41 bis, non si vince torturando», aggiunge un altro partecipante alla manifestazione.
Diversi gavettoni e un paio di fumogeni sono stati lanciati contro le forze dell'ordine. I commercianti hanno abbassato le serrande, mentre l'odore dei fumogeni colorati riempie l'aria in viale Col di Lana e i manifestanti intonano il coro 'fuori tutti dalle galere'.Intorno alle 18.20 i manifestanti in prima fila, tutti vestiti di nero e con i caschi, sono venuti a contatto con gli agenti all'altezza di viale Sabotino.