Per l’esponente anarchico, che si trova al 41 bis e che sta portando avanti lo sciopero della fame da quasi 4 mesi, si è reso necessario il ricovero ospedaliero
trasferito dal centro clinico del carcere di Opera
al reparto di medicina penitenziaria dell’ospedale San Paolo di Milano. Da quanto si è appreso da ambienti carcerari e giudiziari milanesi, per l’esponente anarchico, che si trova al 41 bis e che sta portando avanti looltre al cibo, si rifiuta di assumere anche gli integratori., che ha sfilato dietro allo striscione: «Contro il 41bis. Per un mondo senza galere, libertà per tutti e tutte».
All’ora di pranzo l’anarchico era stato visitato dal medico Andrea Crosignani, scelto dalla difesa per valutare le sue condizioni. «La situazione è complessivamente seria», ha detto il medico spiegando che «anche se i parametri vitali tengono ma quando si arriva a questa situazione ci vuole veramente, veramente poco, perché la situazione precipiti. E in questi casi la situazione precipita senza che ci siano dei segni particolari di allarme».
Il ministero della Giustizia ha fatto sapere in una nota: « Su indicazione dei sanitari, il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria ha disposto oggi il trasferimento - in via precauzionale - del detenutoDalle 18.39, Cospito si trova in una delle camere riservate ai detenuti in regime di 41bis.© RIPRODUZIONE RISERVATA